La globalizzazione dei mercati ha imposto, in seguito all’agguerrita competizione planetaria, una radicale analisi di make-or-buy per ogni singolo passaggio del processo produttivo, al fine di rendere i propri prodotti veramente appetibili e con un corretto rapporto prezzo-prestazioni.
Si è sempre pensato che scenari dipinti da parole come competitività, sviluppo, make-or-buy, internazionalizzazione degli acquisti, fossero requisiti appannaggio esclusivo di aziende di medio - grandi dimensioni, dotate di uffici in cui si parlano molte lingue e nei quali le risorse sia finanziarie che umane fossero illimitate o comunque molto ingenti.
Contrariamente a questa generalizzazione, noi siamo sostenitori dell’adattabilità del metodo di lavoro anche e soprattutto a realtà imprenditoriali di piccole e medie dimensioni, quelle imprese, cioè, che maggiormente necessitano di dotarsi sin dal principio di strumenti di analisi e di parametri operativi tali da consentirne una rapida e sana crescita.
All'interno delle analisi di carattere strategico, ancor prima che economico (analisi costi/benefici), di creazione di un vantaggio competitivo durevole e difendibile, si aprono per l'organizzazione aziendale due possibili strade: make or buy.
Da un lato la scelta di produrre internamente impone all’azienda un'integrazione verticale. L'Impresa adotta un'organizzazione più rigida e gerarchica, che però le permette di beneficiare di una maggiore possibilità di differenziazione e personalizzazione del proprio prodotto/servizio.
La minore flessibilità è accompagnata da maggiori costi (non in tutti i settori), dovuti alla minor efficienza del processo produttivo, che spesso rappresenta il prezzo più alto da pagare.
L'Azienda si avvale, però, di un controllo esclusivo della tecnologia, personalizzata in base al tipo di attività che l'impresa svolge.
Dall’altro lato vi è la soluzione della specializzazione. L'Impresa si concentra sul suo core business, ovvero esternalizza e ricorre al mercato puro per tutta quella serie di attività connesse ma non rientranti nell'attività tipica dell'Impresa e non decisive nella creazione di valore per l'azienda stessa.
L'Impresa si avvale quindi di un'organizzazione snella e flessibile alle turbolenze di mercato ed è pronta a fronteggiare in maniera più efficace le congiunture negative.
Il web fa sicuramente la sua parte, facilitando l'imprenditore nelle azioni di Market Intelligence, ovvero in quelle azioni che portano al reperimento delle migliori condizioni di acquisto presenti sul mercato e che permettono l'abbattimento dei costi di transazione.
Tuttavia, la soluzione del ricorso al mercato (Buy), pur permettendo un potenziale accesso all'innovazione, concede all'Impresa poco spazio alle possibilità di differenziazione, poiché vincolata agli standard di mercato.
La nostra abilità consiste nel definire quale strategia sia più opportuno adottare e, in entrambi i casi, affiancare l’imprenditore nella gestione degli effetti che l’una o l’altra scelta avrà determinato. Le prospettive di successo saranno, comunque, decisamente molto interessanti se saranno valutate positivamente le potenzialità offerte dai mercati asiatici, in grado di offrire oggi una ricca varietà di semilavorati e prodotti finiti, con un rapporto qualità prezzo oltremodo vantaggioso, ma anche di mettere a disposizione tecnologie sempre più evolute per realizzare lotti di produzione su specifiche tecniche dell’azienda committente.
L’approvvigionamento di materie prime, parti, componenti e semi-lavorati sul mercato globale è oggi possibile ed auspicabile, da subito, senza tentennamenti; Succi & Partners può avviare il processo di INTERNAZIONALIZZAZIONE DEGLI ACQUISTI in tempi ragionevolmente brevi e con grande soddisfazione dell’Imprenditore, il tutto volto alla massimizzazione del nostro concetto di “made in Italy” inteso non solo come luogo “fisico” di produzione, ma principalmente come sinonimo di qualità e di eccellenza in tutte le fasi della lavorazione, di utilizzo dei materiali migliori, fedeli ad una logica di costante e continua ricerca di offrire il “meglio” a prezzi competitivi.
Succi & Partners può guidare l’Imprenditore nel delicato processo di “scouting”, analisi e selezione dei fornitori più adatti a soddisfare le necessità aziendali, gestendo in prima persona tutto il processo oppure affiancando il personale aziendale preposto (vedi Ufficio Acquisti).
Esistono poi casi di Aziende che, per la complessità del settore merceologico in cui operano, necessitano di prendere in seria considerazione l’ipotesi della DELOCALIZZAZIONE PRODUTTIVA, vedi realtà imprenditoriali in cui l’incidenza dei costi di trasporto grava in maniera determinante sul prezzo del prodotto tanto da renderlo difficilmente esportabile oltre a certe distanze, oppure altre che fanno prodotti soggetti ad una certa deperibilità, o quelle Aziende che hanno una capacità produttiva limitata e quindi decidono di aggredire certi mercati aprendo direttamente al loro interno un proprio impianto produttivo.