L’attitudine a identificare come diretti concorrenti solo le Imprese che immettono sul mercato prodotti simili ai propri, utilizzando i medesimi canali e strumenti di vendita è uno degli errori più diffusi, frutto spesso di una visione parziale del panorama competitivo nazionale e internazionale, ma anche e soprattutto del mercato in cui l’Azienda si trova ad operare. Nell’ambito di un’analisi vasta e complessa, l’esperienza maturata ci fornisce gli strumenti per individuare con precisione chi sono i reali concorrenti dell’Azienda in oggetto, qual è il loro profilo, se e quali vantaggi hanno acquisito rispetto ad essa. Simili valutazioni non derivano solo dai risultati economici ottenuti dalle aziende concorrenti, ma anche dallo studio delle loro scelte strategiche, di comunicazione e dall’offerta di prodotti e servizi. In tal modo, è possibile definire l’esatto posizionamento dell’Azienda nel mercato di riferimento e, quindi, una volta individuato l’obiettivo che si vuole raggiungere, delineare le strategie per conseguire con successo e nel più breve tempo possibile quel traguardo.
Effettuata una corretta valutazione dello scenario esterno in cui l’Azienda è posizionata è fondamentale procedere con dettagliate e realistiche analisi della struttura interna dell’Impresa, spaziando dagli aspetti finanziario - amministrativi sino alla composizione delle risorse umane.
La storia di ogni Azienda è eloquentemente descritta dai suoi bilanci, la cui risultanza ci indica innanzitutto se viene dato il giusto valore ad una funzione aziendale di primaria importanza, il controllo di gestione.
Partendo dalle informazioni contenute nel bilancio è fondamentale procedere alla dovuta Riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico, che fornirà e renderà manifesto il sistema degli equilibri finanziari, patrimoniali, monetari e reddituali dell’Azienda analizzata.
Il quadro risultante da questo tipo di verifica incrociata ci consentirà di individuare quali sono le aree su cui intervenire, al fine di riequilibrare, se necessario, i parametri che non concorrono a garantire il livello di redditività obiettivo.
Il successo di un’Impresa può essere abbinato a differenti parametri, siano essi di fatturato e di profitto, di ritmo di crescita, in base alle specificità di ciascuna Azienda. Ciò che in ogni caso accomuna tutte le realtà imprenditoriali che si sono dimostrate vincenti è il metodo di analisi di tutte le funzioni e dei processi che concorrono alla determinazione di un risultato positivo. E’, infatti, fondamentale procedere nella disamina di ciascuna risorsa aziendale con la medesima accuratezza con cui si eseguono le analisi finanziarie. Oltre alle risorse tangibili (macchine, impianti, stabilimenti) e alle risorse intangibili (brevetti, marchi commerciali, proprietà intellettuali) è di vitale importanza analizzare la qualità e l’efficienza delle strategie commerciali e marketing, delle scelte di ricerca e sviluppo, dei processi produttivi, della gestione degli acquisti…e, certamente di primaria importanza, ancorché citata per ultima, delle risorse umane.
Solo a seguito di questa approfondita indagine interna ed esterna, sarà possibile individuare con un elevato margine di correttezza quali sono i punti di forza e di debolezza di un’Azienda, così da poter mettere in evidenza le opportunità che potranno essere colte e le minacce che andranno evitate: il nostro impegno è rivolto a guidare l’Azienda in questo delicato slalom.
La consulenza di management può essere orientata sia a livello strategico che operativo, a seconda delle esigenze delle aziende, dei settori di attività delle stesse e della loro forma giuridico - istituzionale. Dopo aver analizzato la situazione pregressa e attuale, ponderato le risorse disponibili (sia in termini finanziari che umani) e individuato gli obiettivi, il nostro compito è di progettare l’intervento ed eseguirlo con una precisa assunzione di responsabilità sia per quanto riguarda le metodologie utilizzate sia per quanto concerne i risultati ottenuti.
Per ciascuna funzione aziendale definiremo, pertanto, se e cosa riteniamo fondamentale o auspicabile modificare, intervenendo su un piano strettamente operativo o, laddove necessario, ristrutturando il dipartimento ad essa preposto con un intervento mirato.
A seguito dell’analisi generale dell’azienda, di cui l’organigramma fornisce un importantissimo codice di lettura, l’eventuale ricomposizione del medesimo, completata da un competente supporto nella selezione di nuove figure professionali rientra nelle nostre proposte operative.
In tal senso il nostro intervento ambisce a contraddistinguersi come un Total Quality Management, poiché il nostro obiettivo è di introdurre nell’impresa valori innovativi e misurabili che consentano, appunto, una gestione della qualità totale.
Il Temporary Management si sta affermando sempre di più come una scelta a supporto e a tutela delle Piccole e Medie Imprese che possono così avvalersi per un periodo di tempo pre-determinato di professionalità di elevato profilo in grado di aiutare l’Azienda a cambiare dall’interno senza per questo costituire un rapporto di dipendenza a tempo indeterminato.
L’incarico consiste nell'affidamento della gestione di un' Impresa o di una sua parte a managers altamente qualificati e motivati, al fine di garantire continuità all'organizzazione, accrescendone le competenze manageriali esistenti, e risolvendone al contempo alcuni momenti critici, negativi (tagli, riassestamento economico e finanziario) o positivi (crescita, sviluppo di nuovi business) che siano.
I managers di Succi & Partners si contraddistinguono proprio per l’atipicità della loro funzione, che non si limita alla mera consulenza, ma si spinge fino all’assunzione di incarichi e responsabilità ben definiti e che saranno svolti fino a raggiungimento degli obiettivi individuati, grazie ad una totale disponibilità delle leve di gestione, ossia potere decisionale e deleghe.
In tale veste il nostro team acquisisce know how aziendale, quasi al punto da esserne parte integrante, ma grazie ad una visione super partes delle problematiche da gestire, avrà la determinazione e gli strumenti necessari per guidare l’Impresa verso la soluzione più efficace.
Con questo processo i dirigenti aziendali potranno assistere ad una manovra di miglioramento della propria struttura, il cui obiettivo ultimo è il riversamento sullo staff aziendale delle competenze necessarie affinché esso possa proseguire il percorso tracciato con successo dal Temporary Manager senza che la sua uscita di scena provochi shock, arrestamenti o ritardi nella fase di sviluppo.