Creare

Essere competitivi è l’unica regola per crescere e per raggiungere tale traguardo occorre accettare la sfida lanciata dal mercato, che impone aggiornamento tecnologico, design d’avanguardia e funzionalità.
Grazie ad un consolidato know how in marketing di prodotto, affianchiamo l’azienda nell’individuazione delle potenzialità della propria area prodotti, definendo se stile, capacità tecnico – produttiva, segmentazione di mercato e forza vendita sono allineati alle richieste del mercato di riferimento. Nel caso in cui l’esito di tale indagine fosse negativo o solo parzialmente positivo, noi ci impegnano a ricercare la soluzione del problema ed a renderla operativa.

Marketing di prodotto

A fronte di un costante incremento delle offerte a prezzi spesso altamente concorrenziali, ciò che oggi contraddistingue un’Azienda è l’attenzione che essa dedica al design, a quello stile identificativo di un Made in Italy ancora fortemente trainante e in grado di influenzare pesantemente il posizionamento dell’Azienda sul mercato globale. Il nostro team, dopo una scrupolosa analisi condivisa con lo staff aziendale, concorre a segmentare la gamma di prodotti, in modo da definirne in termini di design, qualità e prezzo l’ adeguatezza alle richieste del mercato e di evidenziare il maggiore o minore allineamento con le proposte della concorrenza diretta; si occupa, quindi, di suggerire e/o monitorare le strategie di sviluppo prodotti e, all’occorrenza, di selezionare collaboratori esterni specializzati in quel particolare settore merceologico al fine di ri-allineare l’offerta di prodotti e rendere il catalogo maggiormente attinente alle ultime tendenze e richieste del mercato.

Delocalizzazione produttiva

La delocalizzazione produttiva può non essere una scelta necessaria per tutti i settori produttivi, ma la storia ci insegna che il mercato stesso premierà chi avrà saputo prevederne le tendenze ed insediarsi laddove il flusso dei beni generati possono trovare il migliore rapporto tra qualità e costo di produzione. Asia e India sono oggi indubbiamente i paesi di maggior rilievo in tal senso, proprio in virtù del loro rapido indice di crescita tecnologica e demografica, che li rende non solo un interessante partner produttivo, quanto anche e soprattutto un crescente mercato di acquisto.
Molte aziende italiane hanno sperimentato con successo tale scelta, che ha consentito loro di espandersi a livello internazionale e di incrementare in modo considerevole i propri profitti, senza dover rinunciare per questo alle strutture già esistenti né alla propria italianità.
L’Asia rappresenta una grande opportunità per le aziende che sapranno dimostrarsi flessibili e innovative al tempo stesso. Ne è una prova inconfutabile il fatto che mentre un tempo il fenomeno interessava soprattutto le industrie manifatturiere ad alta intensità di lavoro e a basso contenuto di innovazione, oggi la crescita più dinamica sta avvenendo nei settori maggiormente avanzati tecnologicamente, come l’elettronica, l’informatica, le telecomunicazioni e le biotecnologie.
Attualmente sono oltre 1.200 le aziende italiane presenti in Cina, di cui 445 con impianti produttivi, in larga parte concentrati nelle province della costa orientale del Paese. Si tratta di una realtà ancora piuttosto esigua, che, tuttavia, è riuscita ad affermarsi anche in assenza di un Sistema Paese efficiente, motivata non solo dal più basso costo del lavoro. Tale scelta ha consentito alle imprese di mantenere un vantaggio competitivo, grazie all’ampliamento della propria offerta di prodotti e ad una ristrutturazione del business sul fronte della produzione, della logistica e della gestione del magazzino.
La nostra organizzazione ci consente di orientare l’Azienda cliente verso la scelta più qualificante e redditizia, grazie ad una mappatura eterogenea ed articolata delle opportunità offerte da questi mercati sia da un punto di vista delle caratteristiche territoriali, logistiche e legislative.

Apertura di filiali e società estere

Oltre alla creazione di una società estera, le forme generalmente utilizzate dagli stranieri per stabilire la propria presenza in un mercato sono la costituzione di una filiale o branch, di un ufficio di collegamento o di un Project office.
La filiale è una sede periferica che svolge sostanzialmente la stessa attività della casa madre estera. Per aprire una filiale la società straniera deve richiedere un'apposita autorizzazione, dopodiché dovrà registrare la filiale presso il Registro delle Imprese territorialmente competente.
Le attività che possono essere svolte attraverso una filiale variano da paese a paese, ma sono generalmente limitate a:

- esportazione o importazione di beni;
- erogazione di servizi di assistenza professionale e consulenza;
- attività di ricerca per la casa madre;
- promozione della collaborazione tecnico-finanziaria tra società locali e casa madre o società estere del gruppo;
- rappresentanza della società madre nel paese estero con funzione di agenzia di acquisto e vendita;
- fornitura di supporto tecnico ai prodotti emessi dalla casa madre o da altre società del gruppo;

Un ufficio di collegamento si presenta come un ufficio di rappresentanza che le società straniere istituiscono principalmente per esplorare ulteriori opportunità di affari e comprendere qual è la situazione degli investimenti nel paese. Un ufficio di collegamento non è autorizzato a gestire, direttamente o indirettamente, alcuna attività commerciale o industriale ma può soltanto:

- rappresentare all’estero la casa madre e/o società del gruppo;
- promuovere esportazioni e importazioni da e verso il paese di riferimento;
- fungere da veicolo di comunicazione tra la società madre e le società locali.

Una società estera può inoltre creare un Project office espressamente allo scopo di eseguire specifici progetti. Si tratta in sostanza di una filiale costituita solo per il tempo necessario all'esecuzione di un progetto specifico e che non può svolgere nessun’ altra attività al di fuori di quella occorrente per l'esecuzione del progetto.

In questo contesto, il nostro contributo all’espansione aziendale verte sulle seguenti attività:

Operazioni Societarie

  1. Attività a supporto della costituzione di società e filiali italiane all’estero o di società estere in Italia;
  2. Joint ventures e consorzi.
  3. Consulenza in operazioni di compravendita di aziende e di partecipazioni societarie.
  4. Studi di fattibilità ed implementazione di operazioni di ristrutturazione societaria, incluse fusioni, scissioni, trasformazioni e liquidazioni di società;
  5. Studio, pianificazione e realizzazione di management buy-out, acquisizioni societarie, offerte pubbliche di azioni e Stock option plan.
  6. Partecipazione in assemblee e consigli di amministrazione nell’interesse dei propri clienti.
  7. Assunzione di incarichi in seno agli organi statutari di amministrazione (Consigli di Amministrazione);

Start up

La definizione di tale espressione, ormai diffusamente nota in ambito manageriale, è esattamente avviamento… sia esso riferito all’apertura di una nuova azienda o di una sua filiale o, in senso più generale, di una nuova attività; ma lo start up è una vera e propria procedura che si concretizza nella realizzazione di un piano di progetto, documento fondamentale per la pianificazione e lo sviluppo del progetto medesimo.

 I punti fondamentali del piano sono:

  • obiettivi: le motivazioni che stanno alla base del progetto, ne autorizzano lo svolgimento e definiscono i risultati da raggiungere;
  • requisiti o risultati: le caratteristiche del prodotto o servizio che scaturisce dal progetto;
  • vincoli: le restrizioni imposte ed espresse in termini di tempi, costi e normative;
  • attività: le azioni che devono essere svolte per realizzare i risultati;
  • risorse: le persone e/o le attrezzature che devono compiere le azioni;
  • costi: l'impegno finanziario collegato al progetto.
  • rischi e criticità: legati alla disponibilità di risorse;  
  • qualità: gli standard che devono essere rispettati;
  • comunicazione: le modalità con cui devono essere rese note le informazioni di progetto;
  • approvvigionamenti: riguardano i contratti di fornitura di beni e servizi.

Il nostro team non si occupa solo dell’elaborazione del piano, ma all’occorrenza anche della sua realizzazione, sottoposta ad una periodica verifica da parte dello staff aziendale, ma gestita, salvo diversa disposizione, nella sua totalità, sino cioè alla valutazione dei risultati conseguiti.